Inserito da: rovigopassioniedintorni | 23,Lun332008-01-28T22:33:01+00:00UTC01bMon, 28 Jan 2008 22:33:01 +0000UTC, 2007

PEDAVENA: UNA FAVOLA A LIETO FINE

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Sita nell’omonima cittadina, alle pendici del monte Avene, a poca distanza da feltre, la fabbrica Pedavena fu fondata nel 1897 dalla famiglia Luciani ( foto sotto).

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L’azienda s’impone fin da subito sul mercato grazie all’utilizzo di materie prime di elevata qualità: l’acqua oligominerale delle dolomiti Bellunesi, il luppolo profumato e il lievito purissimo.

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1911 – Uno dei primi mezzi a vapore per il trasporto

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La vecchia sala cottura

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Le operaie nel magazzino vuoti alla fine degli anni venti; alle loro spalle le cataste di casse in legno che contenevano le bottiglie di vetro a rendere.

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                                                               Il laboratorio dei bottai

Nel 1928 il Gruppo Luciani acquista la Dreher di Trieste e negli anni cinquanta apre nuove fabbriche a Torino, Genova e Macomer.

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Gli avventori di una delle osterie dei fratelli Luciani nei primi anni ‘30

Le città del nord Italia soprattutto le province hanno nelle loro piazze le osterie-birrerie prodotti Pedavena fatti e serviti con metodi Pedavena. Il successo a Rovigo diventa un fenomeno sociale, un rito quotidiano.

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Il raffreddatoio: il mosto veniva raffreddato in questo locale con ampie finestre.

In Italia nasce una sorta di antenato della catena commerciale, la grande distribuzione, tutto questo in un momento storico dove “Mister Mc Donald’s” era un neonato.

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Le operaie addette al riempimento delle casse; dietro di loro la riempitrice

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Una classe della ‘Rizzarda’, l’unica scuola per birrai italiana fondata a Feltre dalla famiglia Luciani. Dalla scuola sono usciti molti degli attuali responsabili di produzione delle fabbriche di birra italiane.

Tuttavia l’aumento della competitività porta alla cessione al colosso Heineken che, nel 2004, decide di chiudere lo stabilimento.

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Nel 2004 Heineken annuncia la chiusura dello stabilimento, malgrado la birra che vi si produce continui a ottenere riconoscimenti internazionali.

Prende allora avvio una mobilitazione da parte dei lavoratori che scuote l’opinione pubblica nazionale.

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Nel 2005 finalmente l’accordo: Heineken venderà a Birra Castello. Nella foto, il 10 gennaio 2006 Piero Perron e Eliano Verardo suggellano l’accordo con una stretta di mano.

Dopo accese dispute e varie vicissitudini, il 10 gennaio 2006 il gruppo Castello di Udine Spa rileva la storica fabbrica, che nell’aprile del 2006 riapre i battenti.

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Lo stabilimento, i posti di lavoro, la birra Pedavena, un nostro patrimonio nazionale sono salvi. Finalmente la ripresa: in giugno è pronta la prima cotta ed è festa per tutti.

 

 

 


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