Inserito da: rovigopassioniedintorni | 23,Gio072008-01-03T00:07:47+00:00UTC01bThu, 03 Jan 2008 00:07:47 +0000UTC, 2007

PRESENTAZIONE SEZIONE CANI DA CACCIA

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Perchè esistono così tante razze di cani?

Perchè c’è una ricerca costante di una genetica pura? Un pregiudizio molto comune attribuisce un senso di snobbismo nei confronti di chi possiede o chi ricerca la purezza di una razza in particolare. Premetto che a volte la purezza è stata raggiunta senza l’ausilio dell’uomo, ma bensì per motivi natutali  come può essere l’isolamento geografico in certi periodi, o per delle precise condizioni climatiche. Indubbiamente a rafforzare certi tratti morfologici e a mantenerli è stato l’uomo, che fin dalle origini a cercato di migliorare e fissare la razza per motivi puramente utilitaristici e non per ragioni estetiche.
Già da secoli l’uomo aveva individuato nel cane un fedele compagno e soprattutto un ottimo collaboratore per svolgere le attività quotidiane quali la caccia, guardia, difesa, ma mai nulla di superfluo, sempre attività in sostegno dell’uomo alle prese con le difficoltà dei tempi passati. Fin da sempre la selezione aveva la priorità verso il carattere e l’attitudine al lavoro poi in seconda battuta anche le caratteristiche fisiche venivano valutate. Ci si potrebbe chiedere, perchè non si lascia fare a madre natura? La prima risposta è che se lasciassimo fare a madre natura il prodotto finale non sarebbe un cane a “misura d’uomo”, ma bensì un cane a “misura di cane” , dunque non avremmo cani dotati alla caccia alla guardia  e alla difesa ma solamente cani che cacciano per se stessi e dunque anche pericolosi, e cani che si riproducono velocemente.
Un altra risposta viene data dalla scienza, la quale attraverso la genetica da la possibilità di prevenire certe malattie ereditarie attraverso l’esclusione dalla riproduzione di certi cani portatori di “tare” genetiche, e di conseguenza una garanzia di vita migliore per i cuccioli avvenire.
Con la cinofilia moderna, a partire da XIX secolo in Gran Bretagna, la definizione di razza passa attraverso degli standard caratteriali e morfologici che devono essere prese come linee guida dagli allevatori. Ai giorni nostri le razze che vengono conosciute come “nuove ” sono molto poche, perchè il processo di creazione di una nuova razza avviene attraverdo una sorta di fissaggio delle caratteristiche, e di conseguenza la selezione avviene negli anni. Quello che più avviene invece è il riconoscimento ufficiale per aver consolidato una razza che era in pericolo di estinzione.
Concludendo, in questa piccola sezione cinofila parlerò sì delle razze ma in particolar modo delle razze selezionate per la caccia come ad esempio i segugi. Qualcuno di voi potrebbe pensare che io sia il solito cacciatore che si aggira soprattutto la domenica mattina avvolto dai “nebbioni” polesani, invece non essendo un cacciatore, sono solo un appassionato delle caratteristiche fisiche, e comportamentali di questi cani. Esemplari contradisstinti da un carattere molto forte che li portano ad essere testardi quanto caparbi nel raggiungere i propri scopi.
La mia non vuole essere una campagna contraria nei confronti dei cacciatori ma la mia è solamente la volontà di valorizzare questo gruppo di cani, i quali non vengono molto presentati nelle esposizioni canine, dove per altro la fanno da padroni altre razze molto più portate alle mostre.


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